La colonna sonora di Floralism

a cura di Archaeological Records

È una etichetta discografica indipendente nata nel 2018 e dedicata all’archeologia musicale e all’immaginazione di quale potrebbe essere stata la musica prima della Storia documentata e conosciuta. Il logo (disegnato da Christophe Spajdel aka Lord of the Logos) è ispirato alle radici del tempio di Ta Prohm ad Angkor.

Opera come anti-label, rinunciando alla mercificazione della musica in favore di una produzione copyright free, e che devolve ogni ricavato eventuale a progetti di re-wilding e/o di protezione ambientale.

La pubblicazione più recente di Archaeological Records è TERMINALIA AMAZONICA, l’ultimo disco della band romana – ma internazionalmente famosa – ZU. Si tratta di un lavoro realizzato presso una comunità Shipibo-Conibo in Perù, in cui la scrittura musicale degli artisti nostrani si integra con la registrazione integrale di una cerimonia dell’ayahuasca.

Questo è il materiale sonoro che, insieme a molte altre tracce e canzoni selezionate per l’occasione e in qualche modo legate al florealismo, strutturerà tre diverse selezioni musicali per le tre giornate della prima edizione di Floralism. Da Puccini a Fujia & Miyagi e da Bach ai Cure.

 

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